17 febbraio 2018

Ossigeno-Ozono Terapia

OZONO TERAPIA NEL TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIE VERTEBRALI

Chirurgia vertebro-midollare

 

L’ozono terapia è una pratica medica che si sta sempre più diffondendo e che ha già molti anni di esperienza clinica alle spalle. Tale metodica viene impiegata per il trattamento di svariate patologie e, tra queste, anche per il trattamento conservativo di determinate patologie della colonna vertebrale.
Questa pratica trova la sua indicazione in tutte le condizioni in cui sia presente una sintomatologia dolorosa causata da alterazioni delle strutture discali e articolari della colonna vertebrale come nelle ernie discali, nelle discopatie, nelle artrosi, nelle contratture. Si dimostra utile anche nel trattamento del dolore residuo dopo interventi alla colonna vertebrale.
Per il suo forte potere antiinfiammatorio viene utilizzata anche per far diminuire il dolore nella sua fase acuta di insorgenza e permettere così di potere iniziare precocemente i trattamenti fisioterapici.
Presenta il vantaggio di non avere effetti collaterali ed è sicuramente utile nel trattamento iniziale delle patologie sopra menzionate, potendo così riservare il trattamento chirurgico solo ai casi più avanzati e gravi e non responsivi a tale terapia.

L’ ozono è una forma allotropica dell’ossigeno (O2) con la seguente formula chimica: O3.
A temperatura ambiente è un gas incolore con un caratteristico odore acre e pungente. L’ozono medicale è prodotto da specifici generatori che utilizzano un flusso di ossigeno puro che viene sottoposto ad una differenza di voltaggio con conseguente scissione delle molecole di ossigeno trasformandole in ozono.
L’ozono è una molecola altamente instabile e deve essere preparata immediatamente prima dell’uso.
La sua applicazione in medicina è sotto forma di miscela ossigeno-ozono, definito ozono medicale.

La procedura viene eseguita in ambulatorio e dura pochi minuti.
Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino. Si preleva l’ozono con una siringa dall’apparecchio che lo ha prodotto al momento, scegliendo la concentrazione del gas indicata per la patologia da trattare.
Si eseguono due iniezioni di ossigeno-ozono (destra  e sinistra) nella muscolatura paravertebrale al livello interessato. Eventualmente possono essere associate anche una serie di infiltrazioni sottocutanee con aghi sottilissimi lungo tutti i punti di irradiazione del dolore.
La procedura non è dolorosa, può solo essere avvertita una sensazione di lieve bruciore al momento dell’introduzione.
Finita la seduta il paziente può immediatamente riprendere le sue attività come guidare la macchina e tornare al lavoro.
Il ciclo raccomandato è di 10-12 sedute con cadenza mono o bisettimanale.

 

Dr. Boari Nicola
Neurochirurgo

Dr. Brignardello Pietro
Neurochirurgo